come scegliere la migliore etichettatrice per ufficio o magazzino
Tecnologia

Come scegliere la migliore etichettatrice per ufficio o magazzino

Le etichette sono una tecnologia semplice, che è stata in grado però di cambiare per sempre il mondo della logistica e della gestione di magazzino, del retail e degli acquisti di ogni giorno.

Oggi, in un’economia sempre più integrata e dove la gestione anche delle piccole spedizioni è cruciale per ogni tipo di impresa, le etichettatrici continuano a svolgere un ruolo di fondamentale importanza, sia per l’organizzazione sia per la precisione della gestione della merce.

È per questo che nessuna azienda che deve gestire per conto proprio questo tipo di operazioni può assolutamente fare a meno di usare le etichette, anche in contesti meno complessi, come possono essere gli uffici amministrativi e commerciali.

Vediamo insieme come individuare le migliori etichettatrici per prodotti di ogni tipo, macchine in grado di rendere questo processo più semplice, più economico e meglio organizzato.

L’importanza di un’etichettatrice adeguata

Chi non ha mai avuto a che fare con questa categoria di dispositivi non è forse completamente in grado di comprenderne la fondamentale importanza. Non si tratta solo di necessità squisitamente industriali: anche gli uffici di piccole, medie e grandi dimensioni possono trarre enorme giovamento dall’utilizzo di etichettatrici adeguate, che possano migliorare la distribuzione delle comunicazioni e dei prodotti realizzati, senza perdere tempo e senza rendere più complicato il processo di gestione interno ed esterno.

Un’etichettatrice possibilmente modulare, in grado di rispondere a diverse esigenze, che possono andare dall’apposizione del marchio all’applicazione dei codici a barre, necessari per le spedizioni e per la gestione automatica del magazzino.

Modularità: la chiave per una perfetta gestione

Ogni ufficio e ogni realtà commerciale si trova oggi a dover gestire prodotti e necessità eterogenee. Se fino a qualche tempo fa poteva essere ragionevole dedicare spazio e denaro a diverse macchine per compiti soltanto marginalmente diversi, oggi le moderne etichettatrici possono offrire soluzioni modulari, in grado di prendersi cura di ogni tipo di esigenza semplicemente sostituendo le testate di applicazione.

La modularità non può essere soltanto relativa al processo di applicazione: anche il processo di stampa deve essere in grado di maneggiare e produrre diversi tipi di etichette e di interfacciarsi con diversi software e database.

Per intenderci, una moderna etichettatrice di qualità, per ufficio o per magazzino, può e anzi deve essere in grado di lavorare in ogni contesto, con ogni tipo di software e di database e di produrre e applicare ogni tipo di etichetta. Si risparmia tempo, si rende il workflow meno complicato, si evita la necessità di dover formare gli addetti sull’utilizzo di diversi macchinari.

Ogni azienda è diversa ed è l’etichettatrice a doversi adeguare

Ogni azienda è diversa, ogni ufficio ha necessità proprie e un flusso di lavoro gestito in modo particolare. Le migliori etichettatrici sono in grado di adattarsi ad ogni tipo di contesto e, quando la configurazione richiesta è fuori standard, è possibile abbinare all’acquisto un servizio di consulenza e di integrazione custom, in grado di plasmarsi sulle necessità dell’azienda.

Le soluzioni poco flessibili, che non sono in grado di adattarsi a contesti già esistenti, non sono più utili a nessuno. Costano di più, rallentano la logistica e la gestione e fanno perdere tempo più di quanto ne fanno guadagnare.

Per stampa e applicazione non servono più due macchinari diversi

Sono finiti anche i tempi delle macchine separate per la stampa e per l’applicazione dell’etichetta. Ogni ufficio può permettersi macchine integrate 2 in 1, in grado di interfacciarsi direttamente con database e software specifico, per stampare e applicare l’etichetta in una sola soluzione.

Soluzioni che, anche in questo caso, permettono di organizzare un workflow più lineare e di risparmiare tempo, spazio e denaro.

Modularità vuol dire anche questo: risolvere con un’unica soluzione più necessità.

Il futuro è liquido, la modularità è una necessità

L’economia ha preso una decisione molto precisa: tutto cambia in fretta e spesso è necessario riorganizzare spazi e processi per supportare la nuova direzione presa da un’azienda.

Macchinari poco modulari e non in grado di adattarsi rendono molto difficile organizzarsi in modo liquido, pronti a rispondere ad ogni nuova esigenza del mercato.

È per questo che il futuro non può che essere delle etichettatrici in grado di svolgere diversi compiti e di farlo integrandosi in qualunque tipo di contesto.

Perché sia la macchina a rispondere alle necessità dell’uomo e non viceversa.