dieta detox per ufficio
Salute & Benessere

Come disintossicarsi con una dieta detox per l’ufficio

La giusta alimentazione non serve solo per perdere peso e per depurare il nostro corpo dalle tossine con evidenti benefici sulla salute, ma è utile anche per migliorare le performance sul lavoro, grazie all’aumento della concentrazione.

Per chi ha la necessità di pranzare in ufficio, ecco come disintossicarsi grazie a cereali e alimenti freschi.

Come tutti sappiamo, pranzare al bar o alla mensa aziendale non è certo il modo migliore per mangiare in modo equilibrato e perdere peso.

Inoltre una buona e sana alimentazione fa bene alla concentrazione e aumenta la produttività lavorativa.

Cosa si intende per dieta detox?

Quando sentiamo parlare di dieta detox ci vengono subito in mente le tossine da eliminare dal nostro corpo.

Nella pratica, bisognerebbe invece parlare di alimentazione pulita e depurativa (detta anche eat clean), ottenuta grazie all’assunzione di alimenti freschi vegetali.

Il clean eating o eat clean (traducibile con “mangiare pulito”) è una impostazione alimentare e uno stile di vita che ci porta a consumare cibi quanto più naturali possibile.

Ad “inventarla” è stata la nutrizionista americana autodidatta Tosca Reno.

Questi alimenti naturali e poco manipolati, agevolano infatti il naturale processo di depurazione, al contrario degli alimenti fritti e ricchi di grassi o zuccheri.

Una corretta alimentazione durante il pranzo, basata su cibi naturali come broccolo e cavoli migliorano la concentrazione e aiutano le performance.

Per disintossicarsi la prima regola è quella di alimentarsi con cibi freschi, come la frutta e la verdura cruda oppure semi oleosi non tostati e non salati.

Sono assolutamente da bandire pranzi basati su snack, patatine o gelati.

Come preparare un pranzo detox

Per una dieta detox per l’ufficio, si può ricorrere ad un piatto unico così composto:

  • 50% di componenti vegetali (come pomodori, insalata o spinaci)
  • 25% di cereali integrali (ad esempio riso integrale)
  • 25% di proteine

Per il condimento si può utilizzare un filo d’olio extravergine d’oliva e, se di gradimento, si può arricchire il piatto con semi di lino e di girasole.

Cosa bere in una dieta depurativa?

La bevanda principe è per forza di cose l’acqua naturale, e secondo gli esperti dovremmo berne almeno due litri ogni giorno.

Per rendere più piacevole il gusto, si può arricchire l’acqua aggiungendo del succo di limone e/o di pompelmo.

Una bevanda ancor più ricca di gusti si può comporre aggiungendo spicchi di cetrioli, limone, arancia, fragole e alcune foglie di menta.

Durante una dieta disintossicante, meglio evitare anche il caffè che può essere sostituito da un infuso naturale a base di:

  • Zenzero e limone
  • Curcuma
  • Karkadè
  • Menta
  • The verde
  • The rosso
  • Anice stellato e finocchio
  • Rosa canina
  • Liquirizia
  • Camomilla e lavanda

Come spezzare la fame a metà mattinata e metà pomeriggio

È un errore arrivare al pranzo dopo aver fatto solamente la colazione: è quindi opportuno spezzare la fame con una merenda a metà mattinata (e anche a metà pomeriggio).

Anche in questo caso evitare assolutamente prodotti ricchi di grassi come gelati o patatine; meglio fare una piccola merenda con frutta fresca o essiccata o verdure fresche.

Come alternativa si possono usare semi oleosi, come una dozzina di mandorle o alcune noci (non più di 3 o 4).

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