dieta per migliorare la memoria
Salute & Benessere

La dieta per migliorare la memoria e la salute della mente

È usuale tra gli individui pensare che i cibi che introduciamo dentro al nostro corpo, siano utili solamente a far sì che esso non si indebolisca e resti sano e forte.

E questo è vero, ma recentemente vari studi hanno accertato che la dieta che scegliamo di seguire quando mangiamo abbia degli effetti positivi o negativi anche sulla salute della mente e sulla funzionalità della memoria.

Vediamo dunque quali sono gli elementi di cui necessita il cervello per svolgere sempre al meglio i suoi compiti.

Diminuzione di calorie per la salute della mente

Per assicurarci un corretto funzionamento delle funzioni celebrali, la prima soluzione a cui pensare è quella di ridurre le calorie.

L’introduzione di troppi cibi grassi infatti, può causare al cervello un indebolimento delle cellule, diminuendo la plasticità sinaptica e causando la formazione di radicali liberi, che portano maggiore rischio di invecchiamento e nutriscono le cellule tumorali.

Antiossidanti per migliorare la salute della mente

Le cellule neuronali del cervello sono costituite da una grande quantità di acidi grassi polinsaturi, e se vengono introdotti nel corpo degli ulteriori cibi ossidanti, si rischia di ottenere una quantità eccessiva e provocare delle disfunzioni neurologiche.

Al contrario, in una dieta per migliorare le memoria sono consigliatissimi i cibi antiossidanti, che oltre a compensare queste quantità, hanno effetti molto positivi sulle funzioni neuronali.

Ad esempio i mirtilli, che contengono in grande dose tannini e fenoli, sono in grado di aumentare la funzione flessibile dell’ippocampo, che nel cervello si occupa di costruire una specie di archivio per la memoria a breve e lungo termine, migliorando così le prestazioni cognitive.

Cibi antiossidanti sono anche gli spinaci ed i broccoli, che grazie alla presenza dell’acido alfa lipoico, sono in grado di ridurre notevolmente i deficit della memoria, anche nel caso di gravi malattie come l’Alzheimer.

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L’importanza di una dieta varia per la salute cognitiva

Ci sono tanti elementi che permettono alle funzioni neuronali di svolgere in maniera positiva o negativa i propri ruoli, ma il consiglio più distribuito da tutti gli studiosi è quello di seguire una dieta il più possibile variegata.

Il che vuol dire che se si mangia di tutto, ma in piccole quantità, la mente riesce ad essere più ricevente e reattiva, maggiormente concentrata.

Non esiste quindi un cibo che sia specifico per l’aumento della memoria o per la salute della mente, bensì è l’attenzione a ciò che si mangia ogni singolo giorno a fare davvero la differenza nel tempo.

I cibi che però non devono assolutamente mancare in una dieta per migliorare la memoria sono:

  • I cereali integrali con bassi livelli glicemici, che riescono ad introdurre nella maniera adeguata e con i giusti tempi il glucosio nel sangue, che aumenta quindi il livello di energia e di conseguenza quello di concentrazione;
  • I pesci grassi contenenti Omega 3 (sostituibili con semi di chia o di lino per vegetariani e vegani), come il salmone, la trota o le sardine, che apportano la corretta quantità di acidi grassi ad corpo ed aiutano a diminuire lo stress, ad aumentare il buonumore e migliorano le funzioni celebrali, contrastando fortemente il rischio di demenza.